venerdì 31 ottobre 2008

Sempre peggio!


Roma invasa da almeno un milione di studenti. Tutte le città di Italia si sono mobilitate. La contestazione alla 133 ha raggiunto livelli inaspettati, che sicuramente non si vedevano da anni. E'un complesso di sentimenti di rabbia ed esasperazione che ha portato una miriade di persone in piazza. Il flusso continuo di persone che contestavano il tentativo di eliminare la scuola pubblica sembrava inarrestabile.
La follia della questura e di quel "democratico" e "antirazzista" del Ministro degli Interni ha detto che a Roma erano 100000! Ormai siamo al ridicolo.
E'un chiaro segno di debolezza e difficoltà. La classe politica ha paura. Pur di non fare un passo indietro, pur di non far pensare che siamo davanti ad una classe dirigente competente, interessta al paese, dal premier in giù sono disposti a cadere nel ridicolo. E'assurdo vedere quello che è successo a Piazza Navona e dare al Parlamento una versione dei fatti a cui non credono neanche i seguaci di Foza Nuova, noti per la finezza di pensiero. E'assurdo parlare di facinorosi, di maggioranza silenziosa vittima di una minoranza aggressiva e violenta. La gente era nelle strade italiane per impedire che solo una elite (solo ed esclusivamente per reddito) si possa permettere l'università. Per impedire che l'università pubblica diventi sempre meno utile al miglioramento della società. Non venga nessuno a dire che fino ad oggi l'università è stata perfetta!mai!Qualcuno mi venga però a dire come si risolvono i problemi tagliando i fondi! Come si riducono gli sprechi, enormi è vero, "definanziando" senza criterio. Non solo la maggioranza, ora l'opposizione prova a "cavalcare la tigre". Abbiate pietà di noi...........


COMMENTA QUESTO ARTICOLO

Nessun commento:

Posta un commento

 
Add to Technorati Favorites