Particolare sorpresa ha destato in me il discorso pronunciato dal Reggente Vaticano* in occasione della "Congregazione generale della XII assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi" il 6 ottobre scorso. Solitamente la parola di questo regnante gode di grande visibilità, nel mondo, ma in particolare nei mass media italiani; ma in questo specifico caso la notizia ha ottenuto ancora maggior rilievo poichè il discorso riguardava la crisi economica.
Quindi come spesso avviene, per 2-3 giorni, ogni telegiornale ci mostrava le immagini del vecchio Re impegnato nel suo discorso al sinodo...... di cui vi riporto un estratto con le parti che mi hanno colpito (e che rappresentavano il cuore della notizia):
<<"..... Ancor più la Parola di Dio è il fondamento di tutto, è la vera realtà. E per essere realisti, dobbiamo proprio contare su questa realtà. Dobbiamo cambiare la nostra idea che la materia, le cose solide, da toccare, sarebbero la realtà più solida, più sicura. Alla fine del Sermone della Montagna il Signore ci parla delle due possibilità di costruire la casa della propria vita: sulla sabbia e sulla roccia. Sulla sabbia costruisce chi costruisce solo sulle cose visibili e tangibili, sul successo, sulla carriera, sui soldi.
Apparentemente queste sono le vere realtà. Ma tutto questo un giorno passerà. Lo vediamo adesso nel crollo delle grandi banche: questi soldi scompaiono, sono niente. E così tutte queste cose, che sembrano la vera realtà sulla quale contare, sono realtà di secondo ordine. Chi costruisce la sua vita su queste realtà, sulla materia, sul successo, su tutto quello che appare, costruisce sulla sabbia. Solo la Parola di Dio è fondamento di tutta la realtà, è stabile come il cielo e più che il cielo, è la realtà. ....">>
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Il discorso in se e per se non è certo oggetto di critica, poichè credo fermamente nella libertà di pensiero, e di espressione (purchè nel rispetto altrui); è altresì la fonte di questo discorso a destare una certa perplessità in me, si fosse trattato di un francescano, o al limite anche di un povero frate di periferia.......
Guardando a quel discorso con gli occhi di un bambino cosa non torna? cosa non collima? cosa sembra stridere così tanto?
Il vescovo di Roma ammonisce di non costruire la propria vita sul denaro, di non costruire sul successo, poichè non sono queste delle solide basi (nella metafora sono sabbia)........ malgrado ciò colui che parla è un uomo bardato d'oro come un rapper americano, tempestato di pietre preziose..... certo non è denaro, forse che il suo discorso si riferisse solamente alla carta moneta?
Forse voleva esortare i propri adepti ad investire in oro e pietre preziose?
Guardate la foto, o le tante foto reperibili in genere, e ditemi se vi sembra un uomo che abbia in poco conto il denaro.....
Trovo inoltre abbastanza contraddittorio l'ammonimento riguardo al successo, dal momento che il sig. Ratzinger occupa la vetta della sua carriera (ecclesiastica e politica), essendo giunto all'ambito posto di "vescovo" di Roma, nonchè Monarca assoluto dello stato pontificio....
Certo qualcuno disse che è facile non pensare al denaro, quando se ne possiede in grandi quantità, e le quantità disponibili al Re dello stato vaticano superano di gran lunga quelle di tanti altri regnanti (non solo del presente....)
Per il discorso completo di Re Benedetto:
http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/10/il-papa-al-sinodo-realista-chi.html
Per farvi un idea del budget dello Stato Monarchico Pontificio, nonchè relativa Chiesa Pontificia.
http://www.catholicculture.org/news/features/index.cfm?recnum=59583
http://www.catholicnews.com/data/stories/cns/0603949.htm
http://tuespetrus.wordpress.com/2008/07/09/bilancio-consuntivo-consolidato-2007-della-santa-sede-del-governatorato-dello-stato-della-citta-del-vaticano-e-obolo-di-san-pietro/
Youtube, un video tratto dal libro di Odifreddi
http://www.youtube.com/watch?v=n7qgdUOmbQk
*Uso l'appellativo politico volutamente, per ricordare che stiamo parlando di un Monarca Assoluto, cosa solitamente sottaciuta (per quanto non negata), preferendo l'appellativo di "Pontefice Massimo", alias "Santo Padre", alias "Sua Santità", alias "Papa"....... eccetera......
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domenica 26 ottobre 2008
Predicare bene, e razzolare malissimo.....
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Dal link segnalato sembra che il Vaticano sia in perdita. Non vedo lo scandalo quindi! Se spende è perchè ha soldi, se non spende è perchè è avaro...come diceva un tale:"sei bello e ti tirano le pietre, sei brutto e ti tirano le pietre".
RispondiElimina"avaro"? non credo di averlo mai detto, con quello che si spende per il mantenimento di una corte (circa il 40% delle entrate dell'8x1000), l'avarizia non è proprio una caratteristica da attribuire a un regnante.....
RispondiEliminaA parte ciò, se ti prendi la briga di leggere bene quei link, vedrai che semplicemente, come tutte le grandi aziende, il vaticano in quell'anno fiscale è andato in rosso di un paio di decine di milioni, su circa 3 centinaia.....
così come in altri anni ha dei ricchi surplus.....
ma tutto questo girare di grandi cifre, non fa che confermare che il vaticano, e quindi il suo massimo esponente, sono quanto di più lontano dalle parole espresse dallo stesso Ratzinger.....
p.s.
nessuno vuole lapidare il vaticano, o i suoi esponenti, ma almeno evitino di dare del "cornuto all'asino....."